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Cibo e bevande
Piazza Oberwil
Piazza Oberwil
Hauptstrasse 24, 4104 Oberwil BL
Delizie musicali e culinarie per chi torna dalle vacanze e per chi è rimasto a casa.
Nell’ultima settimana delle vacanze estive, quando gli abitanti di Oberwil tornano dalle vacanze, non hanno programmi particolari per la sera e i bambini si preparano per la scuola, a casa dovrebbe tornare ancora un po’ di atmosfera vacanziera. Il pubblico proveniente da tutta la regione del Leimental e chiunque osi avventurarsi dalla città alla campagna è il benvenuto. In questo modo, la Piazza Oberwil si inserisce nel panorama culturale professionale all’aperto e si apre al mondo – senza però perdere in alcun modo il suo carattere di paese e trasformandosi in una moderna festa paesana per tutti.
Quando un evento viene organizzato con successo per due volte, viene archiviato nella memoria collettiva come «tradizione», e nessuno ricorda più come si trascorrevano prima le tiepide serate estive. Sembra essere questa la situazione a Oberwil: nell’aria si respira una palpabile aspettativa, la convinzione che la Piazza ormai esisterà per sempre.
Così Xenia Fünfschilling e Andreas Daniel Müller hanno deciso di organizzare la Piazza ancora una volta – per poi decidere se il palcoscenico estivo debba davvero diventare una tradizione. Proprio ora che il Comune ha cancellato la maggior parte dei propri eventi culturali per motivi di risparmio, sentono il dovere di contrastare questa tendenza con un progetto socioculturale.
A causa dei lavori di ristrutturazione del Comune, legati ai festeggiamenti del 1° agosto, la Piazza inizierà solo martedì e durerà, come di consueto, fino a sabato. L’offerta gastronomica continuerà ad andare oltre quella di una festa di paese e conquisterà il pubblico con specialità preparate sul posto e una carta delle bevande non convenzionale. Un aspetto particolarmente importante: si utilizzeranno piatti e bicchieri veri e propri. Ciò garantisce stile, è al contempo sostenibile ed è molto apprezzato dagli ospiti.
Il programma 2026
Cinque serate, sei artisti: il programma della Piazza 2026 abbraccia un ampio panorama della scena musicale svizzera contemporanea.
Ad aprire le danze martedì 4 agosto sarà Tacchi con il suo pop in dialetto, umorismo e profondità. I suoi concerti uniscono recital, stand-up e messe in scena interattive in uno spettacolo vivace che fa ridere e allo stesso tempo commuove.
Mercoledì 5 agosto, Jego porta sul palco universi sonori sfaccettati tra indie-folk e chamber-pop. Con una formazione variabile composta da 8 musiciste, archi e cori polifonici, racconta di insicurezze, critica sociale e sentimenti intensi – a volte in modo sommesso e malinconico, altre volte giocoso e pieno di esuberanza.
Giovedì 6 agosto, a partire dalle ore 21, si esibirà l’Adrian Stern Trio: dialetto, melodie incisive e un tocco di rock’n’roll. Un sound energico e al tempo stesso personale, che invita ad ascoltare, a lasciarsi trasportare e a immedesimarsi.
Venerdì 7 agosto, a partire dalle ore 19, Viola von Scarpatetti e l’Orchestra Sinfonica Tifico si esibiranno insieme. La formazione di 15 elementi ha arrangiato appositamente per l’orchestra le raffinate chansons di Viola, conferendo così alle canzoni una nuova profondità orchestrale. Un’atmosfera intima e al tempo stesso potente, che coinvolge immediatamente il pubblico.
Per concludere, sabato 8 agosto sono in programma ben due esibizioni: dalle ore 19 si esibiranno i Babüsk – quattro amici dell’Alsazia che, con strumenti acustici, immergono canzoni tradizionali, opere di autori alsaziani e composizioni proprie nell’atmosfera malinconica della loro cultura d’origine. Autentici, cordiali e profondamente radicati. A partire dalle ore 21:00, i Carrousel chiuderanno il festival con un pop-folk moderno, un tocco francese e un’energia calda e contagiosa – emozionante, sincera e piena di sprazzi di luce, come i raggi del sole dopo la pioggia.
Nota: Questo testo è stato tradotto da un software di traduzione automatica e non da un traduttore umano. Può contenere errori di traduzione.
Quando un evento viene organizzato con successo per due volte, viene archiviato nella memoria collettiva come «tradizione», e nessuno ricorda più come si trascorrevano prima le tiepide serate estive. Sembra essere questa la situazione a Oberwil: nell’aria si respira una palpabile aspettativa, la convinzione che la Piazza ormai esisterà per sempre.
Così Xenia Fünfschilling e Andreas Daniel Müller hanno deciso di organizzare la Piazza ancora una volta – per poi decidere se il palcoscenico estivo debba davvero diventare una tradizione. Proprio ora che il Comune ha cancellato la maggior parte dei propri eventi culturali per motivi di risparmio, sentono il dovere di contrastare questa tendenza con un progetto socioculturale.
A causa dei lavori di ristrutturazione del Comune, legati ai festeggiamenti del 1° agosto, la Piazza inizierà solo martedì e durerà, come di consueto, fino a sabato. L’offerta gastronomica continuerà ad andare oltre quella di una festa di paese e conquisterà il pubblico con specialità preparate sul posto e una carta delle bevande non convenzionale. Un aspetto particolarmente importante: si utilizzeranno piatti e bicchieri veri e propri. Ciò garantisce stile, è al contempo sostenibile ed è molto apprezzato dagli ospiti.
Il programma 2026
Cinque serate, sei artisti: il programma della Piazza 2026 abbraccia un ampio panorama della scena musicale svizzera contemporanea.
Ad aprire le danze martedì 4 agosto sarà Tacchi con il suo pop in dialetto, umorismo e profondità. I suoi concerti uniscono recital, stand-up e messe in scena interattive in uno spettacolo vivace che fa ridere e allo stesso tempo commuove.
Mercoledì 5 agosto, Jego porta sul palco universi sonori sfaccettati tra indie-folk e chamber-pop. Con una formazione variabile composta da 8 musiciste, archi e cori polifonici, racconta di insicurezze, critica sociale e sentimenti intensi – a volte in modo sommesso e malinconico, altre volte giocoso e pieno di esuberanza.
Giovedì 6 agosto, a partire dalle ore 21, si esibirà l’Adrian Stern Trio: dialetto, melodie incisive e un tocco di rock’n’roll. Un sound energico e al tempo stesso personale, che invita ad ascoltare, a lasciarsi trasportare e a immedesimarsi.
Venerdì 7 agosto, a partire dalle ore 19, Viola von Scarpatetti e l’Orchestra Sinfonica Tifico si esibiranno insieme. La formazione di 15 elementi ha arrangiato appositamente per l’orchestra le raffinate chansons di Viola, conferendo così alle canzoni una nuova profondità orchestrale. Un’atmosfera intima e al tempo stesso potente, che coinvolge immediatamente il pubblico.
Per concludere, sabato 8 agosto sono in programma ben due esibizioni: dalle ore 19 si esibiranno i Babüsk – quattro amici dell’Alsazia che, con strumenti acustici, immergono canzoni tradizionali, opere di autori alsaziani e composizioni proprie nell’atmosfera malinconica della loro cultura d’origine. Autentici, cordiali e profondamente radicati. A partire dalle ore 21:00, i Carrousel chiuderanno il festival con un pop-folk moderno, un tocco francese e un’energia calda e contagiosa – emozionante, sincera e piena di sprazzi di luce, come i raggi del sole dopo la pioggia.
Nota: Questo testo è stato tradotto da un software di traduzione automatica e non da un traduttore umano. Può contenere errori di traduzione.