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Concerto
ORGEL•PUNKT 12: Bach e l’Italia con un maestro organista italiano
Andrea Macinanti (Bologna) suona capolavori di Bach, Petrali, Puccini e Costante Adolfo Bossi.
Sabato prossimo, nella Cattedrale di Basilea, ci sarà un gioioso ritorno del maestro organista italiano Andrea Macinanti. Sull’organo più grande e versatile della regione, suonerà brani di Johann Sebastian Bach, Vincenzo Antonio Petrali (Sonata in fa maggiore), Giacomo Puccini (Crisantemi), Costante Adolfo Bossi (Prélude, Méditation e Scherzo dai «Six morceaux pour orgue» op. 37) e, come coronamento finale, la festosa Sonata finale di Petrali.
ANDREA MACINANTI è uno dei più stimati organisti da concerto italiani. Dopo aver studiato organo, clavicembalo e canto presso i conservatori di Bologna e Parma, si è laureato con lode alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna e ha conseguito il dottorato in Filosofia della musica con lode presso l’Università di Ginevra. È docente di organo presso il Conservatorio G. B. Martini di Bologna. La sua discografia comprende l’opera organistica completa di Marco Enrico Bossi (Tactus, 17 CD), Ottorino Respighi, Ireneo Fuser, Goffredo Giarda, Guido Alberto Fano e Giovanni Tebaldini. In qualità di musicologo, è responsabile di numerose importanti edizioni critiche, tra cui i «Fiori Musicali» di Frescobaldi, l’intera opera per pianoforte di Alessandro Scarlatti e di Padre Martini, un’antologia di musica italiana per organo e l’Opera Omnia Organistica di M. E. Bossi. È curatore dell’importante collezione «Marino Marini» di strumenti meccanici della Fondazione Carisbo di Bologna. Nel 2021 gli è stato conferito dal Presidente della Repubblica italiana il titolo di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Nota: Questo testo è stato tradotto da un software di traduzione automatica e non da un traduttore umano. Può contenere errori di traduzione.
ANDREA MACINANTI è uno dei più stimati organisti da concerto italiani. Dopo aver studiato organo, clavicembalo e canto presso i conservatori di Bologna e Parma, si è laureato con lode alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna e ha conseguito il dottorato in Filosofia della musica con lode presso l’Università di Ginevra. È docente di organo presso il Conservatorio G. B. Martini di Bologna. La sua discografia comprende l’opera organistica completa di Marco Enrico Bossi (Tactus, 17 CD), Ottorino Respighi, Ireneo Fuser, Goffredo Giarda, Guido Alberto Fano e Giovanni Tebaldini. In qualità di musicologo, è responsabile di numerose importanti edizioni critiche, tra cui i «Fiori Musicali» di Frescobaldi, l’intera opera per pianoforte di Alessandro Scarlatti e di Padre Martini, un’antologia di musica italiana per organo e l’Opera Omnia Organistica di M. E. Bossi. È curatore dell’importante collezione «Marino Marini» di strumenti meccanici della Fondazione Carisbo di Bologna. Nel 2021 gli è stato conferito dal Presidente della Repubblica italiana il titolo di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
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