Da fine agosto 1989, il gigante di 8 tonnellate, alto 13,5 metri scandisce il ritmo della respirazione con colpi di martello.
Situato sull’Aeschenplatz, l’«Hammering Man» vuole essere un simbolo, secondo Jonathan Borofsky, «per tutti coloro che s’impegnano per rendere l’ambiente di questo pianeta sicuro e vivibile.»